Un video è una sequenza di foto, ma con regole sue: quante al secondo, quanto mosso, quanto suono. Ecco quelle che uso in ogni gara.
01Fotogrammi al secondo
25 fotogrammi al secondo è il ritmo del cinema e della televisione europea. 50 è più fluido ed è quello che uso di più in pista.
Per il rallentatore riprendi più fotogrammi di quelli che mostri: girato a 50 e montato a 25 va a metà velocità, girato a 100 va a un quarto. In Europa resta su multipli di 25: con le luci a 50 Hz eviti lo sfarfallio.

02La regola dei 180°
Nel video il tempo di scatto non serve a congelare, serve a dare il mosso giusto. La regola: tempo uguale a 1 diviso il doppio dei fotogrammi. A 25 fps usi 1/50, a 50 fps 1/100.
Con tempi più veloci il movimento diventa scattoso, come nei videogiochi. Di giorno, con quei tempi, entra troppa luce: per questo serve un filtro ND, un vetro scuro davanti all'obiettivo.
- 25 fps → 1/50
- 50 fps → 1/100
- 100 fps → 1/200
03Il profilo log
Il profilo log (S-Log3 sulle Sony) registra un'immagine grigia e piatta. Sembra brutta, ma conserva molti più dettagli nelle luci e nelle ombre, e poi in color la porti dove vuoi.
Il prezzo è il tempo in post-produzione: ogni clip va colorata. Se devi consegnare in fretta, un profilo standard va benissimo. Se usi il log, esponi un po' più chiaro di quanto sembri giusto: il rumore sta nelle ombre.

04Bilanciamento del bianco ed esposizione
Imposta il bilanciamento del bianco a mano, non in automatico: in automatico cambia da una clip all'altra e in montaggio le inquadrature non si somigliano più.
Per l'esposizione usa le zebre o l'istogramma. Un cielo bruciato non si recupera, un'ombra un po' scura sì.
05Stabilità e movimento
Un'immagine che trema stanca chi guarda. Treppiede o monopiede per le inquadrature fisse, stabilizzatore della fotocamera per le riprese a mano, gimbal quando vuoi movimenti lunghi e morbidi.
Tieni ogni inquadratura almeno 5-10 secondi prima di muoverti o fermarti: in montaggio ti serve un inizio e una fine pulita.

06L'audio
Metà di un video è quello che si sente. Il microfono interno della fotocamera registra rumore e vento: un microfono esterno, anche piccolo, cambia tutto.
Registra sempre il suono vero: motori, pneumatici, pistole del pit stop. Anche se poi metti la musica, è il suono vero a far sentire chi guarda dentro la gara.
07Riprendi pensando al montaggio
Per ogni scena gira almeno tre inquadrature: una larga che dice dove sei, una media che racconta l'azione, un dettaglio che la fa sentire. Numeri, loghi, mani, ruote.
Meglio tante clip brevi e pulite che poche lunghe e mosse.
- Larga · media · dettaglio, per ogni scena.
