Matteo CombaTeonoir Studio

02 Per chi inizia

Le basi del video.

← Tutti i corsi

Un video è una sequenza di foto, ma con regole sue: quante al secondo, quanto mosso, quanto suono. Ecco quelle che uso in ogni gara.

01Fotogrammi al secondo

25 fotogrammi al secondo è il ritmo del cinema e della televisione europea. 50 è più fluido ed è quello che uso di più in pista.

Per il rallentatore riprendi più fotogrammi di quelli che mostri: girato a 50 e montato a 25 va a metà velocità, girato a 100 va a un quarto. In Europa resta su multipli di 25: con le luci a 50 Hz eviti lo sfarfallio.

Fotogramma del film Sunrise, 24 Ore di Spa, girato in slow motion
Sunrise, Spa 2026: tutto in slow motion.

02La regola dei 180°

Nel video il tempo di scatto non serve a congelare, serve a dare il mosso giusto. La regola: tempo uguale a 1 diviso il doppio dei fotogrammi. A 25 fps usi 1/50, a 50 fps 1/100.

Con tempi più veloci il movimento diventa scattoso, come nei videogiochi. Di giorno, con quei tempi, entra troppa luce: per questo serve un filtro ND, un vetro scuro davanti all'obiettivo.

  • 25 fps → 1/50
  • 50 fps → 1/100
  • 100 fps → 1/200

03Il profilo log

Il profilo log (S-Log3 sulle Sony) registra un'immagine grigia e piatta. Sembra brutta, ma conserva molti più dettagli nelle luci e nelle ombre, e poi in color la porti dove vuoi.

Il prezzo è il tempo in post-produzione: ogni clip va colorata. Se devi consegnare in fretta, un profilo standard va benissimo. Se usi il log, esponi un po' più chiaro di quanto sembri giusto: il rumore sta nelle ombre.

Fotogramma colorato del film The Race, 24 Ore di Spa
Girato in S-Log3, colorato in DaVinci Resolve.

04Bilanciamento del bianco ed esposizione

Imposta il bilanciamento del bianco a mano, non in automatico: in automatico cambia da una clip all'altra e in montaggio le inquadrature non si somigliano più.

Per l'esposizione usa le zebre o l'istogramma. Un cielo bruciato non si recupera, un'ombra un po' scura sì.

05Stabilità e movimento

Un'immagine che trema stanca chi guarda. Treppiede o monopiede per le inquadrature fisse, stabilizzatore della fotocamera per le riprese a mano, gimbal quando vuoi movimenti lunghi e morbidi.

Tieni ogni inquadratura almeno 5-10 secondi prima di muoverti o fermarti: in montaggio ti serve un inizio e una fine pulita.

Pit stop della BMW ROWE Racing #98, fotogramma del film Pit Stop
Pit Stop: una sola ripresa a mano girando attorno all'auto.

06L'audio

Metà di un video è quello che si sente. Il microfono interno della fotocamera registra rumore e vento: un microfono esterno, anche piccolo, cambia tutto.

Registra sempre il suono vero: motori, pneumatici, pistole del pit stop. Anche se poi metti la musica, è il suono vero a far sentire chi guarda dentro la gara.

07Riprendi pensando al montaggio

Per ogni scena gira almeno tre inquadrature: una larga che dice dove sei, una media che racconta l'azione, un dettaglio che la fa sentire. Numeri, loghi, mani, ruote.

Meglio tante clip brevi e pulite che poche lunghe e mosse.

  • Larga · media · dettaglio, per ogni scena.
WhatsApp