Crazy Run 2026: due giorni di strada, supercar dalle livree impossibili, squadre in costume e prove a tema lungo il percorso. Ho partecipato con il Team Bardahl, raccontando l'avventura in foto e video.
Il secondo giorno si è ripartiti da Roma con rotta verso L'Aquila: prima prova in hotel, poi prove lungo la strada tra risate e incontri improvvisati, fino alla base del Gran Sasso. Lì le auto si sono fermate davanti alle montagne ancora innevate, prima della pausa pranzo a base di arrosticini e dell'arrivo a L'Aquila per la festa finale e la premiazione.
Un set in movimento
Fotografare un evento così vuol dire lavorare veloce: il parcheggio dell'hotel che si riempie di Lamborghini, Porsche, Ferrari e pick-up decorati, le livree piene di sponsor, i dettagli dei cerchi e degli adesivi, e poi la luce dell'Appennino che trasforma ogni sosta in una cartolina.
Grazie a tutti i partecipanti e all'organizzazione: alla prossima edizione.
